Vi diamo il benvenuto con questa pluralità linguistica e vi auguriamo un piacevole soggiorno su questa pagina dedicata allo scambio.
« Le nostre lingue madri, un tesoro culturale e fondamento della nostra identità »
Il Camerun è ricco di una grande diversità culturale linguistica ; le lingue madri che coesistono formano un mosaico. Nel territorio camerunese si contano circa 268 lingue parlate. Abbiamo : l’Ewondo, il Nugunu, il Mofou, il Fulfude, lo Yemba, il Mafa, il Moundang, il Kako, il Bulu, il Ghomala, il Sawa… solo per citarne alcune.
Per lingua madre si intende la prima lingua appresa da un bambino. È il primo linguaggio attraverso il quale il bambino impara a comunicare con chi lo circonda.
La lingua madre è definita come il mezzo attraverso il quale l’essere umano apprende la vita dai propri genitori, dai propri simili e dai diversi educatori.
Un tesoro culturale
Le lingue madri rappresentano la memoria vivente delle nostre culture ; sono il principale mezzo di trasmissione del patrimonio culturale (tradizioni, valori, costumi…).
Le nostre lingue sono un mezzo di comunicazione che crea vicinanza tra le persone. È il caso delle nostre sorelle Orsoline di Gesù che vengono inviate in missione in altre regioni del paese, diverse dalla loro ; hanno il dovere di imparare le lingue locali per poter lavorare nell’ambito della pastorale (istruzione, sanità…).
Il contributo delle nostre lingue madri
Esprimersi nella propria lingua madre offre una serie di vantaggi, tra cui :
- Il rafforzamento o il consolidamento dei legami familiari e sociali
- La facilitazione dell’apprendimento di altre lingue
- Un sostegno allo sviluppo cognitivo e sociale di ogni individuo.
- Un mezzo di comunicazione e socializzazione per una buona interazione tra le persone.
- Acquisizione di competenze di base quali : scrittura, lettura e persino calcolo.
Un’identità culturale :
Parlare la propria lingua madre rafforza il senso di appartenenza a una comunità di vita o a un’etnia. La lingua madre permette a ogni individuo di integrarsi bene nella propria comunità e nella propria cultura specifica.
Nella trasmissione delle culture, favorisce la condivisione di costumi e valori culturali per una migliore assimilazione. Le nostre lingue madri contribuiscono alla costruzione della nostra identità.
Il fatto di poter integrare tutte le lingue che parliamo costituisce una ricchezza in sé, nel senso che abbiamo la possibilità di fare una scelta, di variare e sfumare le nostre idee, i nostri pensieri… Le persone che sono ben radicate nella loro lingua hanno la facilità di fissare dei punti di riferimento e si aprono meglio al mondo esterno. In questo modo dimostriamo che le lingue costituiscono una vera ricchezza.
La perdita delle nostre lingue madri
- La globalizzazione e l’urbanizzazione Sempre più spesso constatiamo che le giovani generazioni non sono più interessate all’apprendimento delle lingue madri. Questa perdita sarebbe causata dal fenomeno della globalizzazione e dell’urbanizzazione, che frenano la trasmissione di questa memoria vivente e la conservazione del nostro patrimonio culturale.
- Le lotte intertribali Il Camerun mostra una coesione sociale che deve ancora essere perfezionata a causa di alcune lotte esistenti tra alcune tribù.
« La Speranza non delude » Rm 5,5.
Al di là di tutte queste difficoltà, la nostra diversità culturale ci spinge a promuovere il “vivere insieme e a continuare a trasmettere le lingue madri alle generazioni future, poiché esse occupano un posto innegabile non solo nell’apprendimento e nella nostra identità culturale, ma anche nell’intera esistenza della persona. Siamo quindi chiamate a preservare e rivalutare le nostre lingue madri. Esse costituiscono un tesoro culturale, il fondamento della nostra identità e l’arricchimento della nostra diversità umana.
È in questa pluralità linguistica che noi, Suore Orsoline di Gesù della Realtà Missionaria del Camerun, vogliamo essere donne dell’alleanza, profetesse di comunione nella coesione sociale e pellegrine della speranza.
