Carissime Suore e Membri della Famiglia dell’Incarnazione.
Settembre è il Tempo del Creato e noi ci uniamo alla grande famiglia ecumenica nella preghiera e nell’azione.
Il 1° settembre, Giornata mondiale di preghiera per la salvaguardia del creato, è stata proclamata dal patriarca Dimitrios I per gli ortodossi nel 1989 e approvata da Papa Francesco nel 2015. Il Tempo del Creato inizia in questa data e dura fino al 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi.
Il motto di quest’anno è : Pace con il Creato.
Isaia 32, 14-18 « … poiché il palazzo sarà abbandonato, la città rumorosa sarà deserta, l’Ofel e il torrione diventeranno caverne per sempre, gioia degli asini selvatici, pascolo di mandrie. Ma infine in noi sarà infuso uno spirito dall’alto ; allora il deserto diventerà un giardine il giardino sarà considerato una selva. Nel deserto prenderà dimora il diritto e la giustizia regnerà nel giardino. Effetto della giustizia sarà la pace, frutto del diritto una perenne sicurezza. Il mio popolo abiterà in una dimora di pace, in abitazioni tranquille, in luoghi sicuri."
Il profeta Isaia ha descritto una Creazione desolata e senza pace a causa dell’assenza di giustizia e della rottura del rapporto tra Dio e l’umanità. Questa descrizione di città devastate e terre incolte sottolinea in modo eloquente il fatto che i comportamenti distruttivi dell’uomo hanno un impatto negativo sulla Terra.
La speranza è che la creazione ritrovi la pace quando la giustizia sarà ristabilita. Nel contesto biblico, sperare non significa rimanere immobili e in silenzio, ma agire, pregare, cambiare e riconciliarsi con il Creato e il Creatore in unità, in metanoia (pentimento) e in solidarietà.
Il Creato è un dono sacro di Dio, affidato alle nostre cure. Come collaboratori del Creatore, dobbiamo incarnare la pace con tutto il Creato.
Quali segni vicini percepiamo che ci parlano di una mancanza di pace con il Creato ?
Mentre le sfide possono sembrare insormontabili, Cristo ci ricorda che « per Dio tutto è possibile » (Matteo 19, 26). La speranza alimenta l’azione ; attraverso la preghiera, il discernimento e l’impegno, possiamo creare le basi per il cambiamento.
Quali cambiamenti possiamo iniziare ad apportare nella nostra vita che contribuiranno alla pace con il Creato ?
Che la nostra preghiera e il nostro impegno per la pace diventino segni di speranza profetica.
Concludiamo con la preghiera del Tempo del Creato 2025 : PACE CON IL CREATO.
Ti lodiamo per il dono della vita e per la fede che ci unisce nella protezione della nostra casa comune. Confessiamo quanto ci siamo allontanati gli uni dagli altri, dal tuo Creato e dal nostro essere più autentico. Riconosciamo che la nostra avidità e i nostri impulsi distruttivi hanno spezzato il nostro rapporto con te, con gli altri e con la Terra. I campi fertili sono diventati sterili, le foreste desolate, gli oceani e i fiumi inquinati. Le comunità prospere sono diventate luoghi di sofferenza e la terra grida.
Cristo amato, che hai detto « Shalom » ai cuori spaventati, spingici all’azione compassionevole. Ispiraci a lavorare per la fine dei conflitti e per il pieno ripristino delle relazioni interrotte con te, con la comunità ecumenica, con la famiglia umana e con tutto il Creato.
Principe della Pace, attraverso le tue ferite, insegnaci a essere solidali con le ferite degli altri, del Creato e del mondo. Con la tua risurrezione, rendici un popolo di speranza, con una visione di spade trasformate in vomeri e di lacrime in gioia. Possiamo noi riunirci come un’unica famiglia, per lavorare per la tua pace, uno shalom dove tutto il tuo popolo possa vivere in sicurezza e riposare in luoghi tranquilli. Amen.
Commissione internazionale di ecologia integrale 1° di Settembre 2025
